Kushi anniversary 10 years

Il suo nome, che in giapponese significa “spiedino”, richiama il suo design essenziale: una sfera di vetro soffiato, morbida e luminosa, attraversata da un sottile stelo metallico. Uncontrasto armonioso, capace di dialogare con lo spazio e di creare atmosfere intime e suggestive.

Un progetto speciale è stato commissionato per l’occasione: un’esplorazione visiva collettiva che affida a un gruppo di fotografi il compito di interpretarne l’essenza ognuno attraverso la propria visione artistica. Le immagini che compongono questa raccolta sono il risultato di un viaggio che unisce passato e futuro, memoria e visione.

Ogni fotografo ha scelto una prospettiva personale, esplorando a modo suo il potere della luce. Un omaggio a Kushi, alla sua capacità di ispirare e alla luce che da dieci anni continua ad accendere nuove possibilità.

Kushi 10th celebra dieci anni di luce e armonia. Una nuova versione da tavolo fedele all’essenza che l’ha resa iconica, rinnova il dialogo tra materia e luce. Morbida, essenziale, trasversale. È il prossimo capitolo di una storia iniziata dieci anni fa, quando uno stelo e una sfera si sono incontrati per la prima volta.

Progetto fotografico Mattia Balsamini con lampade Kushi
Progetto fotografico Mattia Balsamini con lampade Kushi
Progetto fotografico Carmen Colombo con lampade Kushi
Progetto fotografico Carmen Colombo con lampade Kushi
Progetto fotografico Thomas Pagani con lampade Kushi
Progetto fotografico Thomas Pagani con lampade Kushi
Progetto fotografico Davide Lovatti con lampade Kushi
Progetto fotografico Davide Lovatti con lampade Kushi
Progetto fotografico Davide Lovatti con lampade Kushi
Progetto fotografico Omar Sartor con lampade Kushi
Progetto fotografico Omar Sartor con lampade Kushi
Progetto fotografico Francesco Stelitano con lampade Kushi
Progetto fotografico Francesco Stelitano con lampade Kushi