Il suo nome, che in giapponese significa “spiedino”, richiama il suo design essenziale: una sfera di vetro soffiato, morbida e luminosa, attraversata da un sottile stelo metallico. Uncontrasto armonioso, capace di dialogare con lo spazio e di creare atmosfere intime e suggestive.
Un progetto speciale è stato commissionato per l’occasione: un’esplorazione visiva collettiva che affida a un gruppo di fotografi il compito di interpretarne l’essenza ognuno attraverso la propria visione artistica. Le immagini che compongono questa raccolta sono il risultato di un viaggio che unisce passato e futuro, memoria e visione.
Ogni fotografo ha scelto una prospettiva personale, esplorando a modo suo il potere della luce. Un omaggio a Kushi, alla sua capacità di ispirare e alla luce che da dieci anni continua ad accendere nuove possibilità.
Kushi 10th celebra dieci anni di luce e armonia. Una nuova versione da tavolo fedele all’essenza che l’ha resa iconica, rinnova il dialogo tra materia e luce. Morbida, essenziale, trasversale. È il prossimo capitolo di una storia iniziata dieci anni fa, quando uno stelo e una sfera si sono incontrati per la prima volta.